Il Dojo

Una volta, per descrivere cosa sia e cosa rappresenta per me il Dojo, ho preso in prestito una frase che diceva:

Il Dojo è quel luogo dove si forgiano uomini e si cementano amicizie!

Ecco cosa è per me la nostra palestra, non solo un luogo dove pratichiamo Brazilian Jiu Jitsu, dove impariamo a difenderci, dove si suda, si lotta, si combatte si fatica ma, nella sua accezione più alta un ambiente dove, attraverso queste pratiche le persone danno il meglio di se, si migliorano, raggiungono e superano i loro limiti e, accomunati da una passione comune stringono amicizie durature che sopravvivono alla pratica e si incontrano nella vita di tutti i giorni a prescindere dalle differenze sociali, religiose o politiche.

13466083_10208430078061922_6447940597680553463_nMi chiamo Pè Ernesto e, come dico sempre, prima di tutto sono padre, marito e poi un artista marziale.

Pratico arti marziali da quando avevo 16 anni…ora ne ho 42 ed in questi anni ho capito che alle arti marziali devo molto.

In palestra ho conosciuto mia moglie, i miei amici più cari, la fatica, la pratica, le vittorie e le sconfitte che han formato il mio carattere e temprato la mia determinazione.

Questi 26 anni sono iniziati con la praticata del Vovinam Viet Vo Dao, dove ho raggiunto il grado di cintura Nera (Unione Italiana VVVD del M. Garofalo);

Dopo il Vovinam è arrivato il Jeet Kune Do ed il Kali Filippino. Queste due arti marziali mi son servite per aprire la mia pratica ad altre discipline infatti, grazie soprattutto all’apertura mentale dei miei Insegnanti, nel lungo periodo di pratica del JKD ho approfondito lo studio del Pugilato, della Kick Boxing, dalla Shoot Boxe, delle MMA e del Grappling. Qui ho raggiunto il grado di Phase One Instructor con la JKD Unlimited Italia e la IMARA.12065719_10206724653947385_1230310827652653786_n

Durante questo periodo ho viaggiato all’estero per approfondire la mia pratica raggiungendo negli USA personaggi come Paul Vunak, Joe Moreira, Wander Braga, Dan Inosanto, Barret Yoshida, Marcio Corleta e molti altri.

Per questo devo spendere un grazie particolare ad Alberto Ceretto che per primo mi ha scarrozzato in giro per la California per farmi allenare con grandi nomi del Brazilian Jiu jitsu, del JKD e delle MMA.

Grazie a tutte queste peregrinazioni, lentamente, ma inesorabilmente la passione per il Brazilian Jiu Jitsu si è impossessata di me e, credo non mi mollerà più.

Ho iniziato a studiare Brazilian Jiu Jitsu durante i seminari di approfondimento dei corsi di JKD e poi con Stefano “Orso” Meneghel, brava persona e forte atleta della Nova Uniao Italia. Grazie a Stefano ho conosciuto Fabricio Nascimento, istituzione del Brazilian Jiu Jitsu e delle MMA. Loro mi hanno accompagnato fino alla cintura Viola.

Dopo la Viola il mio percorso nel Brazilian Jiu Jitsu è continuato con il mio amico e Professore Frederigo “Freddy” Linhares. A Freddy devo molto, lui mi ha legato la cintura nera attorno alla vita, lui mi ha stimolato ad organizzare il T1, gara che col tempo è diventata un’importante tappa del calendario della UIJJ, grazie a lui ho conosciuto il Maestro Octavio “Ratinho” Couto, anche Lui ora caro amico e consulente del mio Dojo.

Durante tutti questi anni ho ottenuto diplomi e riconoscimenti, ho organizzato e arbitrato nel Ju Jitsu, nel Brazilian Jiu Jitsu, in gabbia nelle MMA, partecipato a qualche gara, alcuna mi ha visto salire sul podio, altre mi han visto perdere ma, tutte, ripeto tutte queste esperienze han lasciato qualcosa e mi hanno aiutato a migliorare.

Infatti grazie a questo bagaglio di esperienze e allo studio della PNL l’obbiettivo più importante della mia pratica ora è quello di aiutare le persone ad imparare a difendersi, a migliorarsi e a raggiungere i propri obbiettivi sia nel Dojo, nelle competizioni ma soprattutto nella vita!

IMPROVE YOURSELF